Biografia

Antonio e Roberto Tartaglione

I fratelli Antonio e Roberto Tartaglione, fotografi con base a Bari, in Puglia, costituiscono una presenza significativa nella fotografia di editoriale e corporate. Iniziando il loro percorso professionale nel 1983, i loro primi lavori erano incentrati sulla fotografia di mobili e still-life per prodotti. Sfruttando lo sviluppo delle tecnologie digitali negli anni 2000, hanno progressivamente spostato il loro interesse verso la documentazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale, di Puglia e Basilicata. Questa evoluzione ha portato alla creazione di un archivio fotografico in continua crescita, incentrato sul patrimonio culturale dell'Italia meridionale. Puoi avere un'idea dei loro progetti qui: https://sudarchive.org/ .Finora hanno pubblicato tre volumi di cui sono autori sia del progetto che del contentuto fotografico: Winter Rites (2021); Holy Passion (2022); The Ways of Mercy in Basilicata (2023). Vedi anche la sezione "Books" del sito. 

Cerchiamo nonostante i tempi certamente non facili (ma non si dice sempre così ?) di mantenere viva la nostra passione e sopratutto di continuare a divertirci ! Per i nostri 40 anni di attività abbiamo voluto raccontare la nostra storia in un volume sfogliabile on-line: https://www.calameo.com/books/0081863278dfb2b81df8a.






Roberto Tartaglione

Nato a Cagliari nel 1962. Ha iniziato a fotografare a Milano lavorando nello studio di Roberto Freno prima e di Enzo Mininni poi, prima di aprire lo studio nel 1983 insieme al fratello.

Si occupa attivamente di volontariato ed escursionismo.


Antonio Tartaglione

Nato a Roma nel 1957.
Laureato in Lettere corso di Laurea in Storia dell'Arte presso l'Università di Bari ha trascorso lunghi periodi all'estero prima di aprire lo studio nel 1983 insieme al fratello.

Si dedica al running e, quando possibile, all'escursionismo. Come volontario della "Squola senza confini Penny Wirton di Bari" insegna italiano agli stranieri perchè siano un pò meno stranieri.

Backstage

2024 - SU UN CANTIERE
E' difficile immaginare cosa c'è dietro una ripresa, spesso non si ha il tempo o la possibilità neanche di documentare quello che si sta facendo, il famoso backstage ...

Storia e preistoria

L’inizio: 1983-1990
Abbiamo aperto lo studio nel 1983 in una ex officina di carpenteria metallica a pochi chilometri da Bari. Ad un primo esame della realtà industriale della nostra provincia, era chiaro che il settore trainante era costituito dal mobile imbottito, il divano per intenderci. Iniziammo a lavorare in questo settore acquisendo in poco tempo quasi tutti i clienti della zona. Erano tempi in cui, almeno a Bari, la voce "fotografia" era esclusa dai preventivi che gli studi di pubblicità e le tipografie inviavano ai clienti, poiché era inclusa in altri costi. Molti (agenzie e tipografie) avevano addirittura una stanzetta dove organizzavano in proprio i servizi fotografici. Certamente la fotografia di arredamento richiedeva investimenti e spazi ben superiori; riuscimmo quindi ad inserirci in questa nicchia di mercato. 

L'età di mezzo: 1991-1994
Nel 1991, dopo otto anni spesi nella fotografia di arredamento decidemmo di lasciare questo settore e dedicarci maggiormaente al food ed all'industriale che stavamo iniziando a praticare. Iniziamo anche a realizzare delle riproduzioni di opere d’arte, settore che ci affascinava da sempre.
Questo per due motivi principalmente: 1) se si lavora nell'ambito dell'arredamento con bassi budgets alla lunga il lavoro diventa molto ripetitivo. 2) eravamo arrivati al punto in cui: o ci si ingrandiva (assunzioni, altri investimenti strutturali, un agente esterno, ecc.) o si ritornava piccoli.

L'età moderna: 1995-2003
Nel 1994 abbiamo avuto la fortuna e l'onore di essere contattati dalla Natuzzi SpA (allora Industrie Natuzzi SpA), azienda leader nel settore del mobile imbottito in pelle (proprietaria, tra l'altro, del marchio Divani & Divani). Siamo diventati, sempre come professionisti esterni, i fotografi dell'Azienda, che aveva al proprio interno uno Studio completamente attrezzato. Questo rapporto, terminato nei primi mesi del 2003, ci ha consentito di avere una certa continuità di commesse, oltre a darci la soddisfazione di lavorare in una dimensione internazionale. Il 2000 è stato per noi un anno importante. Infatti, dopo vari trasferimenti, abbiamo comprato il locale che da allora ospita il nostro Studio, a Bari in zona Poggiofranco. 

L’età contemporanea: 2003-2010
Abbiamo dovuto investire parecchio in attrezzatura e formazione per essere in grado di offrire i nostri servizi di fotografia professionale nel nuovo standard digitale. Il computer è diventato parte integrante dell’attrezzatura fotografica, e spesso passiamo più tempo dietro lo schermo che dietro l’apparecchio fotografico. Sicuramente la nostra professione è cambiata velocemente. Nonostante questi cambiamenti, siamo ottimisti circa l’evolversi della situazione fotografica. Pensiamo che ci sia ancora spazio per la fotografia professionale e soprattutto per la fotografia creativa. In particolare il 2009 ha visto (dal nostro punto di vista), un crollo generale del mercato fotografico. Si sono sommate due crisi: quella propria della fotografia professionale (e quella economica che in Italia ha colpito duramente le Aziende. 

Il post moderno: dal 2011 al presente
Da qualche anno i cicli economici si susseguono a ritmo sempre più veloce, diventa davvero difficile prevedere a lungo termine e fare investimenti. Siamo riusciti in questo periodo a lavorare per aziende anche di altre regioni e questo ci ha portato ad allargare i nostri orizzonti. Il nostro Archivio fotografico è ora una realtà ben consolidata e ci consente di essere propositivi verso il mondo dell’Editoria che da sempre ci interessa.